E dopo il primo post segnalato di questo blog che amo molto, è il momento di conoscere meglio l'autrice, Simonetta Chiarugi. Mi sorprende sempre positivamente vedere quanta professionalità e generosità si nascondo dietro ad un blog, ma poi non è neppure tanto una sorpresa, perché leggendo i post di Simonetta si capisce chiaramente che non si è improvvisata, e la passione per i giardini, i fiori e la natura sono strettamente collegate alla competenza nel settore e alla capacità di comunicazione.
Pasadena. Qualcosa di te. Di cosa ti occupi nella vita?
Simonetta. Organizzo
mostre di giardinaggio, eventi e corsi legati al verde e
all'agricoltura, insegno acquerello botanico (mia grande passione),
scrivo per alcune riviste del settore, sono vice presidente di Maestri
di Giardino, Associazione Culturale che mette al servizio di
appassionati il sapere di vivaisti, giardinieri e curatori di giardini
tramite laboratori pratici e seminari educativi, sono Capo Delegazione
FAI (Fondo Ambiente Italiano) di Savona e mamma di tre figli.
P. Come è nata l'idea del blog?
S. La mia
prima esperienza con il mondo dei blog è legata ad una delle
manifestazioni di giardinaggio che organizzo. Volevo creare un organo
assai più vivo rispetto allo spazio statico del sito web. Uno luogo in
cui dare voce ai vivai, alle piante e ai fiori, ai personaggi che fanno
il giardino. In principio credevo fosse difficile trovarne i contenuti
poi mi sono sempre più appassionata ma essendo un blog istituzionale non
potevo divagare nel personale. Ecco allora la nascita di ABOUTGARDEN.
P. Un consiglio per chi si avvicina al mondo del verde e dei giardini?
S. Non
avere timore di sbagliare, non esiste il pollice nero sono la passione e
la dedizione che fanno la differenza. Visitate giardini e vi
innamorerete delle piante e dei fiori, ma attenzione dovete preparavi a
rimanerne talmente affascinati che il "giardinare" diverrà una vera e
propria malattia dalla quale sarà impossibile guarire.
P. In tema del blog. Cosa diresti ad una sposa alla ricerca del tema floreale per il proprio matrimonio?
S. Lasciatevi
consigliare dalla natura cercando di utilizzare ciò che la stagione
regala, sarà più semplice e senz'altro più economico. Personalmente amo
le composizioni monocromatiche, le rose antiche, quelle un po'
spampanate e non le rigide tea, le peonie, i ranuncoli e le ortensie ma
anche semplici fiori di campo come la carota selvatica o l'achillea. Il
verde d'accompagnamento potrebbe essere l'edera, rustica e semplice,
simbolo di fedeltà.
P. Questo è
il momento in cui mi approfitto della disponibilità altrui. Ho letto il
post sui giardini da balcone. Cosa consiglieresti per un balcone
parzialmente soleggiato, vicino al mare, in zona molto ventosa e di
dimensioni ridottissime?
S. Condizioni
perfette!!! Se il parzialmente soleggiato si riferisce a poche ore di
sole al giorno prova comunque con le aromatiche vai quasi sul sicuro
come ad esempio mirto. rosmarino e timo e poi alcuni arbusti per donare
struttura come Westringia e
Lantana. Le fioriture saranno assicurate da Gaura e Lavanda, scegli
per entrambe la tonalità sul rosa, è meglio non inserire troppi colori
ma mantenere un'unica palette declinata nelle diverse sfumature. Se
invece l'ombra è costante per le zone più buie utilizza una graminacea sempreverde come Carex morrowii, la Bergenia e qualche felce come POLYSTICHUM setiferum.
2 commenti:
Grandi parole!
Conosco personalmente Simonetta e leggendo questo articolo la ritrovo in ogni parola.
Complimenti!
Betti
Adoro il suo stile!
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