
Per la modica cifra di euro 4, sono entrata in possesso del Ricettario Carli del 1938 curato dal Cav. Amedeo Pettini, Capo Cuoco di S.M. il Re Imperatore. Un acquisto che mi ha immediatamente conquistata (amo i ricettari, adoro quelli vecchi e sono alla disperata ricerca delle ricette di Petronilla al momento, 45 euro su ebay però mi sembrano troppi). A parte che c'è un capitolo sull'alimentazione vegetariana in cui il Cav. Pettini afferma:
L'alimentazione vegetariana darà indubbiamente uomini forti, attivi, vigorosi, prolifici, preparando l'avvento di razze dolci, buone, intelligenti
Ciumbia!
Le ricette però sono quasi totalmente carnivore, evidentemente per il Pettini l'era vegetariana era appunto al di là da venire! Utili ancora oggi i consigli sulla composizione dei pasti, sulle pentole, sugli acquisti e sulle cotture.Una ricetta veloce della sezione farinacei calinghi.
Pasta'asciutta alla barese
Mettete in un tegame due grumoli di sedano tagliuzzati, unitevi mezzo bicchiere di Olio Carli, e lasciate soffriggere lungamente; aggiungete 8 pomodori a pezzi, 4 foglie di basilico fresco, 6 foglie di salvia, un ramoscello di rosmarino, poco sale; lasciate cuocere; passate il composto per setaccio; rimettete a bollicchiare con un pizzico di zucchero, poi servitevene per condire maccheroni, vermicelli o altri generi di pasta.
5 commenti:
Anche io mi sarei entusiasmata al ritrovamento di un simile cimelio, ne custodisco svariati(....ed il bello è che ancora li consulto) fra questi in assoluto il preferito è la prima edizione de "lA CUCINIERA GENOVESE" 1893!!!
Il pensiero che fra cent'anni possano leggerlo, imparare e sorridere i miei bis-nipoti mi rende felice!
Un saluto, Fabi
Saccheggiando la cantina dei miei per uno shooting, ho rinvenuto (o meglio "dissotterrato", visto il mare di roba che c'era accatastato sopra) un'intera raccolta di riviste "Epoca" degli anni '50. C'è da perdercisi. E le pubblicità dell'idrolitina con i consigli sul galateo e sull'alimentazione sono uno spaccato imperdibile dell'epoca :)
Viviamo di corsa e ci dimentichiamo spesso da dove veniamo. Tante cose fanno sorridere, ma ci aiutano a capire chi siamo ;)
Mi piace il nuovo taglio che hai dato al tuo blog!
@Fabiana Ora sono molto molto molto invidiosa! Chissà che spettacolo!
@Lulù Grazie! Che fortuna la tua scoperta! Mi sembra che ci sia una rimozione di massa sul passato italiano, trovo che sia molto interessante invece vedere come eravamo proprio partendo dal costume. Invece, quando si guarda al passato, generalmente lo si fa in modo didascalico e tremendamente noioso.
Splendido! Davvero interessante.. una di quelle risorse che tornano utili a chiunque, dalle mamme ai grandi chef!
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