martedì 19 ottobre 2010

Ognuno ha le sue debolezze


Ognuno ha le sue debolezze, una delle mie è sicuramente Beautiful. Appena sono a casa per le due ci ricasco ed è fantastico, perché Beautiful è fatto in modo che se entrasse il tuo cane a 10 minuti dall'inizio capirebbe la trama (chi lo dice? non ricordo). Meglio ancora delle storie strappalacrime, incestuose, improbabili di Beautiful c'è Gli Spacconi e i Fighissimi, il beautiful blog con cui mi documento negli sventurati periodi di astinenza (e mi vergogno a dire: io ho visto la prima puntata!).
Purtroppo ho perso la puntata del matrimonio di Cheticara, ma ecco la fotografia degli sposi da Gli Spacconi e i Fighissimi.
Cosa dire? GRAZIE!

lunedì 18 ottobre 2010

Il rosa fa bene


La Campagna Nastro Rosa, ideata nel 1989 negli Stati Uniti da Evelyn Lauder, Presidente di Estée Lauder Companies, nasce con l’obiettivo di ampliare la cultura della prevenzione nel campo della salute, in particolare si propone di sensibilizzare le donne sulla necessità di sottoporsi ad opportuni esami per prevenire il tumore del seno.

Dagli Stati Uniti la Campagna viene “esportata” in tutto il mondo: nel mese di Ottobre vengono realizzate diverse attività per rendere visibile ed efficace il messaggio sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando il pubblico femminile anche sugli stili di vita sani da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare.

La Campagna Nastro Rosa, in Italia, è da 17 anni il frutto di un’importante collaborazione tra Estée Lauder Companies e la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, da quasi 90 anni impegnata nella promozione della salute e nella diffusione di una corretta cultura della prevenzione oncologica.

Oggi è una giornata è una giornata per sensibilizzare e per ricordare che per

Durante il mese di ottobre gli oltre 390 Punti Prevenzione (ambulatori) LILT, la maggior parte dei quali all’interno delle 106 Sezioni Provinciali della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, saranno a disposizione delle donne per visite senologiche.

Per conoscere giorni e orari di apertura dell’ambulatorio LILT più vicino, in cui effettuare anche esami di diagnosi precoce e controlli, si può chiamare, per informazioni, il numero verde SOS LILT 800-998877 o consultare l'elenco degli ambulatori LILT sul territorio italiano nel sito www.lilt.it

Il blog di Mamma felice dedica un lungo post alla campagna e vale la pena di andare a leggere i blog che aderiscono.
Per Sì, lo voglio! l'adesione è agevolata, il rosa porta bene e uno dei colori favori per i matrimoni!

Vestiti rosa

venerdì 15 ottobre 2010

La manifestazione dedicata alle coppie prossime alle nozze si svolgerà presso il Vesuvio Expò di Ercolano dal 15 al 24 ottobre 2010

Ho ricevuto questo comunicato stampa, e siccome può interessare agli sposi campani, pubblico.


Napoli, lunedì 4 ottobre 2010


Si è svolta oggi nella Stazione Marittima del Porto di Napoli a bordo di MSC Fantasia la conferenza stampa anteprima della prima edizione della manifestazione “Ti sposo”, il salone campano dell’alta moda sposa, evento nato e ideato per proporre alle coppie un ricco ventaglio di opportunità in vista dell’organizzazione del loro matrimonio.


Alla conferenza stampa hanno preso parte: Francesco Manco, area manager sud Italia MSC Crociere, Pasquale Garofalo e Giovanni Cafiero titolari della Minerva Eventi, lo stilista Gianni Molaro art director della rassegna, Salvatore Cristodoro, assessore alle attività produttive del comune di Ercolano e Peppe Iannicelli, nelle vesti di moderatore.


MSC Crociere ha voluto sostenere questo progetto perché ama il bello, condivide la passione per l’ospitalità e rende indimenticabile ogni momento trascorso a bordo” ha dichiarato Francesco Manco, area manager Sud Italia MSC Crociere. “MSC Crociere offre tutte le soluzioni per un viaggio indimenticabile tra sogno e realtà per suggellare la promessa eterna con la persona amata. E anche se l’immagine della crociera è radicalmente cambiata negli ultimi anni”, ha continuato “il mito del romanticismo non subisce tramonto e i dati lo confermano: si stima, infatti, che in Italia una coppia su due faccia la propria luna di miele in crociera".


Ti Sposo – hanno affermato Giovanni Cafiero e Pasquale Garofalo della Minerva Eventi – è l’avvio di un progetto ambizioso. Un’organizzazione nuova ed originale che permetterà alle aziende nella suggestiva location del Vesuvio Expò ad Ercolano di proporre in anteprima le novità più importanti, alla moda e convenienti. Vogliamo aiutare le coppie e le famiglie a scegliere bene, e senza stress, il meglio secondo i propri gusti, i propri desideri e le proprie possibilità economiche. Siamo orgogliosi del sostegno di MSC Crociere”.


Nel corso di “Ti sposo”, che si terrà presso il Vesuvio Expò di Ercolano da venerdì 15 a sabato 24 ottobre, sarà sorteggiata tra i visitatori una crociera MSC per due persone (nello specifico un viaggio di nozze).


MSC Fantasia, insieme alla gemella MSC Splendida, è la prima nave a proporre un’area VIP esclusiva - MSC Yacht Club - con 99 ampie suite, bar, solarium, 2 vasche idromassaggio, 1 piscina skydome, l’observation lounge zona di soggiorno riservata con bar, concierge e vista panoramica verso prua. Capolavoro dello stile italiano, mix perfetto di alta tecnologia, eleganza e servizi esclusivi, MSC Fantasia è caratterizzata da un arredo molto curato: per la prima volta su una nave da crociera si può camminare su una superficie in cristallo Swarovski e vivere tutta la magia della navigazione osservando il cielo stellato grazie al soffitto totalmente trasparente.


martedì 12 ottobre 2010

La rottura del fidanzamento

Post dedicato a qualcosa a cui non si vorrebbe proprio pensare in un blog sul matrimonio, ma dato che purtroppo capita anche questo, tanto vale parlarne!



Può capitare e - vi assicuro - capita, che i fidanzati si lascino; capita che quando si lascino litighino; capita che quando litigano non trovino un accordo per “regolare” i propri rapporti giuridici ed economici e, quindi, uno di loro - o entrambi - si rivolgano al tribunale.

Cosa dirà loro il tribunale non è dato saperlo, perché ogni caso richiede una valutazione a sé stante.

Può però essere utile conoscere quali sono i principi, le linee guida che verranno applicate nel decidere il litigio.

Il codice civile dedica alla promessa di matrimonio appena tre articoli -79, 80 e 81-, che risalgono al 1939 e che la riforma del diritto di famiglia del 1975 non ha toccato.

Il primo articolo garantisce la libertà matrimoniale

art. 79: “la promessa di matrimonio non obbliga a contrarlo né ad eseguire ciò che si fosse convenuto per il caso di non adempimento

Il secondo articolo prevede la restituzione dei doni fatti quando la promessa di matrimonio è rotta

art. 80: “Il promittente può domandare la restituzione dei doni fatti a causa della promessa di matrimonio, se questo non è stato contratto. La domanda non è proponibile dopo un anno dal giorno in cui s’é avuto il rifiuto di celebrare il matrimonio o dal giorno della morte di uno dei promittenti.

E’ bene sapere che per la “promessa di matrimonio” non è richiesta una particolare forma o una particolare pubblicità. Non è neppure necessario essere maggiorenni. L’essenziale è che i doni siano stati fatti “a causa della promessa di matrimonio” e l’obbligo alla restituzione si giustifica per il solo fatto che tra i due è intercorsa una promessa o fidanzamento, per cui non troverebbero alcuna plausibile giustificazione al di fuori del fidanzamento. Non mi risulta che tra i doni da restituire ci sia la corrispondenza (checché ne dica il galateo); vi rientrano invece le fotografie che i fidanzati si sono scambiati.

E l’art. 81 del codice civile? Si riferisce ad una caso regolato più severamente, quello del fidanzamento solenne, in cui la promessa di matrimonio viene fatta con atto pubblico o scrittura privata (è sufficiente uno scambio di lettere, basta che la promessa risulta chiara, seria e precisa, in maniera da dare affidamento a effettuare spese e a contrarre obblighi in vista del futuro matrimonio).

Un tempo in tribunale potevano finire i casi in cui l’uomo prometteva solennemente il matrimonio per -usando un brutto gergo forense- “ottenere la dedizione sessuale della donna” (!)

Oggi è più probabile che la promessa solenne tuteli chi assume importanti obblighi in vista del matrimonio (si pensi alle spese di cerimonia, al mutuo per l’acquisto dell’alloggio, all’acquisto del mobilio o del viaggio di nozze).

In questo caso alla “rottura” del fidanzamento consegue l’obbligo al risarcimento dei danni per le spese e le obbligazioni contratte a causa di quella promessa. Il danno non è risarcibile illimitatamente, ma solo nei limiti in cui le spese e le obbligazioni assunte corrispondono alle condizioni delle parti: se il fidanzato si è obbligato per somme che esorbitano dalle condizione economiche sue e della promessa sposa, non potrà pretendere, se questa rompe il fidanzamento, di essere risarcito integralmente. La “rottura” può avvenire con o senza giusto motivo: nel primo caso obbligato al risarcimento dei danni sarà chi ha sciolto il fidanzamento, nel secondo caso lo sarà chi lo scioglimento lo ha provocato. Anche in questo caso la domanda di risarcimento andrà proposta entro un anno dalla data del rifiuto.


Avv. Paolo Dogliotti


domenica 10 ottobre 2010

Abiti per spose con le curve

Un commento ad un post di due anni fa (Spose formose?), mi ha fatto fare una piccola ricerca sugli abiti per spose con le curve. Ho trovato commenti di future spose preoccupatissime di non riuscire a trovare l'abito dei loro sogni, degli eventuali commenti delle sarte degli atelier e, addirittura, una sposa terrorizzata dall'idea di dover andare alla ricerca del vestito.
Allora, punto primo, al matrimonio tutte vogliamo andare nella nostra forma migliore, ma nella nostra appunto. Non c'è niente di più demoralizzante di non riconoscersi nelle foto del matrimonio perché ci si era preparati all'evento con una drasticissima dieta e successivo recupero del peso.
Punto secondo. Le persone che vendono vestiti da sposa sanno perfettamente quanto è delicato il momento, per cui se sono indelicate o poco empatiche, cambiate atelier!
Punto terzo, esistono bellissimi abiti da sposa per tutte, grasse/magre/basse/morbide/secche/curvilinee.



venerdì 8 ottobre 2010

Un matrimonio principesco con dettagli in lilla

Un vero e proprio matrimonio principesco quello di Elisa e Omar. Un Sì pronunciato in un'atmosfera magica e intima dove tutto era curato nei minimi dettagli... rigorosamente in lilla!


Elisa, impiegata commerciale, e Omar, falegname specializzato nella costruzione di mobili su misura, si sono sposati il 25 giugno 2010 nella Chiesa di Civate in provincia di Lecco e hanno festeggiato le loro nozze nel bergamasco alla Tenuta Olmetta.


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mercoledì 6 ottobre 2010

Separazione o comunione dei beni?

Questo post è dedicato alla parte burocratica e legale del matrimonio. Siccome gioco in casa, ho approfittato dell'Avvocato Paolo Dogliotti dello Studio MBBD di Savona, a cui ho girato questo dubbio....

Domanda: Separazione dei beni o comunione, come si sceglie? Che differenza c'è?

Anche recentemente, sui mass media, si è fatto un gran parlare di comunione e separazione dei beni tra i coniugi commentando il dato secondo il quale sempre più coppie decidono di optare per la separazione dei beni.

Le interpretazioni di questo dato si sono sprecate, ma più che soffermarsi sulle ragioni che hanno spinto così tanti italiani a questa scelta è forse opportuno ricordare quali sono le caratteristiche (e le differenze) principali dei due regimi.

Perché di regimi si tratta, cioè di diverse regole e principi che governano il matrimonio, almeno nei suoi aspetti patrimoniali.

In Italia dal settembre 1975 in poi il regime patrimoniale legale è quello della comunione dei beni (artt. 177 e segg.ti del codice civile) nella quale rientrano:

  • gli acquisto effettuati, anche separatamente, dai coniugi in costanza di matrimonio (la casa, l’auto, etc.);

  • i redditi personali dei coniugi (quelli che non sono stati consumati ma risparmiati);

  • i proventi dell’attività separata di ciascuno dei coniugi (gli stipendi);

  • i frutti dei beni propri di ciascun coniuge (ad es. interessi bancari);

  • i beni destinati all’esercizio dell’impresa e gli utili e gli incrementi prodotti dall’impresa stessa, anche se costituita prima del matrimonio.

Sono invece personali di ciascun coniuge:

  • i beni di cui egli era già titolare prima del matrimonio;

  • quelli pervenutigli a titolo di successione, donazione o risarcimento del danno;

  • i beni di uso strettamente personale e quelli acquistati con il prezzo del trasferimento di altri beni personali o con il loro scambio (purché ciò sia espressamente dichiarato all’atto dell’acquisto).

L’amministrazione dei beni comuni spetta a ciascuno dei coniugi anche senza il consenso formale dell’altro, consenso che è però richiesto per gli atti più importanti (gli atti di straordinaria amministrazione, come l’acquisto di un’auto o di un alloggio).

Comunque i coniugi possono, all’atto della celebrazione del matrimonio, o successivamente mediante convenzione, optare per la separazione dei beni.

Questo significa, prima di tutto, che se decidete per la comunione non è richiesto nessun documento supplementare, mentre se optate per la separazione dei beni lo si deve dichiarare al sacerdote (matrimonio religioso) o all'ufficiale di stato civile (matrimonio civile) al momento della stesura dell'atto di matrimonio (e se siete già spostati dovete rivolgervi ad un Notaio, alla presenza di due testimoni).

Il regime di separazione dei beni permette a ciascuno dei coniugi di avere una propria posizione patrimoniale indipendente in quanto conserva la proprietà esclusiva dei propri beni, anche di quelli acquistati durante il matrimonio.

E’ curioso che nel 1975 la riforma in Italia è stata salutata come una vittoria della tutela delle donne, mentre nel 1978 la Germania ha introdotto, sempre per spirito egualitario e di tutela del coniuge più debole, un regime simile a quello della nostra separazione dei beni: si vede che negli anni ’70 la situazione della famiglia tedesca era ben diversa da quella italiana.

Ed oggi? Dipende. Non esiste una ricetta buona per tutti, bisogna valutare attentamente pregi e difetti (anche fiscali!) dei due regimi patrimoniali rispetto al caso specifico.

Certo è che questa scelta non influisce sul diritto al mantenimento o sul diritto agli alimenti: se spettano in un caso, spettano anche nell’altro perché i presupposti per ottenerli (e di cosa si tratta magari parleremo un’altra volta) sono slegati dal regime patrimoniale del matrimonio che si è scelto.


martedì 5 ottobre 2010

Wedding Blogger. Tren di nozze


E dopo Barbara di Idee di fata, ecco un'altra wedding blogger che si racconta: Laura di Tren di nozze (la sua foto sulla sinistra è di un'altra blogger, Federica di Sweet as a candy).
E ora non mi dite che non la conoscete perché il suo blog è un concentrato di idee originali e chic.

Pasadena. Raccontaci qualcosa di te, sono molto curiosa. Cosa fai nella vita? Cosa ti piace fare?

Laura. Non è facilissimo descrivermi al momento, faccio troppe cose e tutte insieme ;)
Con ordine: sono mamma di un adorabile diavoletto di 16 mesi e sono impiegata in una grande azienda per la quale mi occupo di marketing e allestimenti di negozi, principalmente.
Ma da quando la passione per i matrimoni e l'organizzazione è esplosa ho deciso di mettermi a fare anche questo in modo professionale, per il momento come seconda attività. Non ti nascondo che molto presto vorrei occuparmi di wedding planning full time!
Quindi ho davvero poco, pochissimo tempo per fare qualcosa che non sia lavorare o stare un po' con il mio bimbo, le giornate dovrebbero durare molto di più per me. Per fortuna quello che mi piace fare coincide con quello che faccio: ho sempre bisogno di progettare qualcosa, di pensare a qualche decorazione o lavoretto o cercare ispirazioni per il prossimo matrimonio!


P. Il tuo blog è attivo dal gennaio 2009, come è nata l'ispirazione per iniziare a scrivere? Dove trovi le ispirazioni per i post? Cosa è cambiato, se qualcosa è cambiato, dai primi post?

L. Ho inziato il blog come sfogo creativo: quando l'ho aperto ero "molto incinta", non potevo lavorare attivamente a molti progetti e quindi usavo il blog come una sorta di diario per le mie riflessioni in tema matrimonio e per creare delle feste immaginarie, pensando a mood, tema, colori...
Mi piaceva pensare di divulgare un po' i trend che vedevo nei blog e siti d'oltreoceano, quindi dedicavo parte del blog a questo. Con il tempo ho iniziato a pubblicare un po' di progetti miei, visto che intanto mi sono decisa di aprire ufficialmente l'attività di wedding planner.
Vorrei con il tempo dedicare sempre più spazio a materiale realizzato da me per le mie sposine e per le mie feste! E poi quotidianamente cerco di pubblicare matrimoni o progetti trovati online che mi hanno particolarmente colpito per un motivo o per l'altro, e che rispecchiano un po' i miei gusti e il mio stile. L'aggiornamento quotidiano e la lettura religiosa dei blog americani sono un punto fisso della mia giornata (o meglio, delle mie nottate...le occhiaie perenni mi sono testimoni!)

P. Il tuo matrimonio è stato un incanto, curato, delicato e divertente... Come hai fatto ad organizzare tutto così? Dopo il tempo passato come wedding blogger, c'è qualcosa che faresti diversamente?

Intanto grazie, sono felice che il mio matrimonio ti sia piaciuto! Mi fai tornare indietro nel tempo di più di due anni lo sai? Il tempo è volato!
Per realizzare un matrimonio che ci rappresentasse mi sono concentrata su quello che non volevamo: non volevamo una cerimonia statica e un clima troppo formale e pesante, ma un'atmosfera di festa di famiglia.
Ho lavorato molto visivamente, cercando di visualizzare il risultato dell'accostamento dei vari elementi che man mano sceglievo, realizzavo o acquistavo. E ho trascinato fornitori e amici-collaboratori in questo progetto, con un po' di fatica a volte.
Forse ora le cose stanno un po' cambiando, ma solo due anni fa era abbastanza impensabile che uno sposo indossasse le scarpe da tennis o che volessi un bouquet di peonie colorate e non di rose bianche o ancora che non volessi far sedere i miei ospiti a tavoli rotondi!
Dopo due anni passati a vedere quotidianamente matrimoni meravigliosi ovviamente mi è venuto mille volte in mente che avrei potuto fare diversamente o aggiungere questo o quello. Per realizzare tutte le mie idee mi dovrei risposare un paio di volte. Forse oggi renderei il tutto un po' più romantico, ma fondamentalmente sono contenta che i miei ospiti siano stati bene e si siano divertiti in un ambiente curato e pensato per loro!
Ecco un piccolo cruccio ce l'ho. Io ho saltato a piè pari la bomboniera, inorridita dall'offerta di cadeaux che offriva al momento il mercato, e optato per un ricco buffet di caramelle e confetti al suo posto. Oggi se lo rifacessi mi prenderei il tempo per creare un piccolo ricordo fatto da me. Una piccola girandola di carta, per esempio, o una scatola piena di palloncini con messaggi personalizzati.. qualcosa di giocoso sicuramente!

lunedì 4 ottobre 2010

Per chi ha paura del matrimonio sotto la pioggia!



In giornate come queste non posso non pensare alla paura n° 2 delle spose (la n° 1 è il brufolo): la pioggia! Un ombrello a tema può esorcizzare la paura?

sabato 2 ottobre 2010

3 idee per centrotavola e bomboniere

E se il centro tavola fosse anche la bomboniera? Un'idea che ottimizza gli spazi, e i costi da Martha Stewart Wedding. Possono essere una graziosa aggiunta alle classiche bomboniere se non volete rinunciare al classico oggettino, oppure con un adeguato contenitore qualcosa rimarrà anche ai pollici più neri!

Un fiore + confetti in sacchetti di tulle in tono. Semplice e delicato.

E che dire dei vasetti con orchidea e farfalla in carta con il nome dell'invitato? Un centrotavola o un segnaposto molto luossoso!
Più popolari i vasetti di margheritine che formano un bel giardino.